Da vedere...
Chiesa
Cattedrale (in largo Duomo) : di origine normanna o pre-normanna, rifatta
con diversi orientamento verso l’anno 1100, trasformata nel corso del XVI
secolo, fu più volte rimaneggiata dopo i danni arrecati dai numerosi
terremoti (specialmente quello del 1783) ed in parte riportata alle forme
primitive negli anni 1926-1929.La Chiesa dell‘Annunziata fu costruita
nel 1535 per volere di Carlo V d’Asburgo. In stile gotico - normanno la
chiesa ospita un dipinto dell’Annunciazione del ‘500 e la sua bellezza
è arricchita da un soffitto a cassettoni dorati.
Altri
templi sacri sono la Chiesa del Gesù costruita a strapiombo
sul mare nel 1612 in stile barocco e la Chiesa della Michelizia.
La credenza popolare vuole quest'ultima fondata da un mercante che,trovandosi
a largo della costa della città e investito da una grande tempesta,
innalzò un voto alla Madonna promettendo di costruire un tempio
se fosse riuscito a salvarsi ; approdato sano e salvo sulla costa mantenne
la promessa. La Chiesa, che sorge in mezzo al verde, è di stile
rinascimentale e custodisce nel suo interno un quadro della Madonna in
perfetto stile bizantino.
Ricordiamo
inoltre la Chiesa di San Francesco di Paola e la Chiesa del Convento
ma, la più importante di tutte è senza dubbio la Cattedrale.
Tempio Normanno dell’ XI sec., danneggiata gravemente dal terremoto del
1905 che ne distrusse buona parte, fu restaurata tra il 1927 e il 1937.La
parte esterna offre un panorama particolarmente suggestivo con finestre
arcuate in alto ed in basso e con le tre absidi semicircolari. L’interno
si presenta a tre navate : sulla parete sinistra è posta una Pala
marmorea raffigurante la Resurrezione, sull’altare maggiore è posta
la raffigurazione della Madonna della Romania; la
sacra immagine è posta su un trono d'argento, racchiusa in una cornice
d'argento e porta una corona d'oro, tutti doni della cittadinanza.Sul lato
destro si trovano due sepolcri in stile barocco mentre il lato centrale
ospita due delle sei bombe inesplose cadute su Tropea durante la seconda
guerra mondiale.Le prime tracce della chiesetta di Santa Maria dell'isola,
ci riportano all'anno 370 (periodo in cui San Basilio istituì in
Calabria 400 celle). |
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Nel 1077 Papa Urbano
II assegna la "cella", ribattezzata Santa Maria dell'isola, alla
badia di Monte Cassino. Rifatta
nell'epoca gotica, consacrata il 23 Aprile 1397 fu molte volte restaurata
anche per i danni dei terremoti e ricostruita dopo il terremoto del 1905
con resti gotici. L'isola, una volta completamente circondata dal mare,
si è ormai ricongiunta alla terra a causa del continuo insabbiamento.
Dal piazzale del Santuario si gode di suggestivo spettacolo del mare,delle
spiaggie, degli edifici a picco sulla roccia e dell' orizzonte che spazia
dalla Punta di Zambrone al "Passo del Cavaliere".Ad arricchire il patrimonio
artistico ed architettonico troviamo il centro storico ricco di bei palazzi
sei-settecenteschi , bellissime piazzete, pregevoli portali in pietra,
suggestive balconate che si aprono su splendidi panorami fino alle vicine
Isole Eolie. |
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